L’assemblea generale ordinaria – tenutasi il 28 apri­le 2010 al Palazzo delle Dogane svizzere di Brogeda/ Chiasso – è iniziata con il saluto del Presidente Mau­rizio Ponti alle 29 ditte affiliate, alla Presidente Longo di ALSEA Corno, al Vicedirettore Passalia della Ce-Ti, al Responsabile Riva della Cassa assegni familiari, al Vice Presidente Canali di ASTAG, al Presidente Koch di Spedlogswiss, all’lspettore Balerna della Dogana di Chiasso e al Sindaco di Chiasso Colombo.

Dopo la relazione di Passalia sul tema “Ticino tra mobilita zoppa e sviluppo sostenibile”, in cui e stato ricordato ehe si stanno attuando diversi studi/indagini riguardanti l’impatto ambientale e del traffico e in par­ticolare e stata perorata la causa del raddoppio della galleria del San Gottardo, la continuazione a Sud di Alptransit nonché il consolidamento dell’infrastruttura aeronautica (migliorie all’aeroporto di Agno) per miglio­rare la mobilita internazionale, il Presidente Ponti rial­lacciandosi a quanto esposto da Passalia ha spiegato le novità riferite alla Piattaforma logistica lnsubrica ri­ferendo ehe per ora si trova in stand-by perchè le FFS non sanno ancora esattamente se vi sarà la continua­zione a sud di Alptransit, mettendo così in difficolta gli interventi da effettuare presso la Stazione di Chiasso. Ponti ha spiegato, dal suo punto di vista, che per gli spedizionieri l’alta velocità non è determinante se passi o non da Chiasso, a meno che non ci sia la possibilità di intervenire nella catena del trasporto attraverso la “manipolazione” delle merci, egli e dell’avviso che ci debba essere maggiore collaborazione fra Svizzera ed ltalia nel trovare nuove soluzioni, ritenuto ehe i problemi non nascono e muoiono alla frontiera.
Segnala anche che nell’ambito del “Promovimento eco­nomico” lanciato dal Comune di Chiasso e stato creato un tavolo di lavoro dedicato alla mobilita delle persone e delle merci, nel quale siede il nostro esperto in infra­strutture Ing. Janner che sta preparando un rapporto preliminare su “la stazione internazionale di Chiasso e il Pian Faloppia quali motori di sviluppo dell’agglomera­zione di frontiera Corno – Chiasso – Mendrisio”.
Della stessa opinione in merito a una maggiore fattiva collaborazione tra ltalia e Svizzera e pure la Presidente Longo di ALSEA, la quale ha riferito che un assessore comasco, al quale aveva chiesto in merito al corridoio di collegamento da Monte Olimpino e la stazione di Chiasso ed ai collegamenti ferroviari, gli aveva risposto che si tratta di “un tema non in discussione perchè non vi e spazio”. Chiude chiedendosi quali siano le possibilità effettive di collaborazione.

Ai soci presenti e pure stata data lettura del rapporto del segretariato contenente tutte le attività svolte da ATIS durante il 2009.
E stato in particolare messo in evidenza la necessità di una formazione continua per poter continuare a garanti­re la qualità e la professionalità necessari per affrontare la crisi che da qualche tempo sta colpendo anche il settore delle case di spedizione.
Per questo motivo sono stati organizzati (anche in col­laborazione con Spedlogswiss, sezione Ticino) i corsi di specialisti in spedizione e di specialisti in export con la premiazione nell’ottobre 2009, nonché quello per dichiaranti suddiviso in corso A (con esami fede­rali) e corso B (con attestato ATIS e Spedlogswiss). Va inoltre ricordato che sono state organizzate anche altre 6 serate informative nei seguenti settori: via aerea, dogana, logistica, merce pericolosa, camio­nistico e via mare.

II Presidente Ponti ha ricordato che ATIS, assieme a Spedlogswiss sezione Ticino, hanno deciso di partecipare al Salone internazionaie della logistica (Svizzeralogistica) del 10-12 giugno 2010 al Centro esposizioni, Lugano per meglio divulgare la visibilità dei settori della spedizione e della logistica. L’obiet­tivo della manifestazione è creare un evento in cui sia possibile ottimizzare la comunicazione e lo scam­bio di informazioni cosi come estendere l’immagine dell’intero settore anche all’estero, proponendosi quale piattaforma.
Si tratta di un’occasione unica per far conoscere l’importanza dello spedizioniere all’interno della lo­gistica, che in sostanza ne è il perno, e per spiegare i diversi settori di attività delle case di spedizione, indicando quali sarebbero i vantaggi di spostarsi in Ticino con la logistica, come pure per spiegare i vantaggi di avere una sede operativa in Ticino; non dimenticando di parlare anche dello sviluppo futuro di Chiasso.

L’assemblea e stata chiusa dando la parola al sin­daco di Chiasso Moreno Colombo che ha ricordato agli spedizionieri l’importanza della loro attività nel Comune e l’importanza di collaborare per ottenere un miglioramento operativo sia qualitativo che quan­titative (FFS e Piattaforma logistica, ecc.).