CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO PER GLI SPEDIZIONIERI, IN ATIS
STIAMO LAVORANDO PER VOI!

CONDIZIONI PARTICOLARI DI ADESIONE PER I NUOVI SOCI

 

Egregi Signori,

 

La recente istituzione di un CCL nel ramo degli autotrasporti firmato da ASTAG sezione Ticino, Les Routiers Suisse sezione Ticino e OCST ci spinge ad invitarVi a prestare molta attenzione a non lasciare che un CCL di altri settori possa dettare le regole della Vostra azienda. Non prendere posizioni oggi, potrebbe portarvi a subire passivamente l’obbligatorietà di un contratto collettivo di un altro ramo economico ed al quale non avete partecipato per la sua stesura.
Maggiori informazioni sono riscontrabili sul link: www.cpcdiverse-ti.ch/cpcview.php?id=14

L’istituzione di un CCL specifico per gli spedizionieri, elaborato da noi di ATIS e stipulato con L’Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (OCST) e la societa lmpiegati del Commercio (SIC), porterà dei vantaggi per la nostra categoria; aderire oggi ad ATIS eviterà di assoggettarvi un CCL di altre categorie, che nulla hanno a che vedere con la nostra attività di spedizionieri. ATIS ha elaborato il proprio CCL, che è stato presentato ed approvato all’unanimità in occasione dell’apposita Assemblea Generale straordinaria.

Nel nostro CCL è inserita una dichiarazione di intenti condivisa con i sindacati, che espressamente prevede la richiesta e l’ottenimento dell’obbligatorietà generale.
Ciò considerato ATIS e i Partners sindacali procederanno con una richiesta ufficiale di obbligatorietà generale, con le dovute conseguenze del caso per i non affiliati affinchè a rispettare le regole siano tutti gli spedizionieri ticinesi, e ciò potrà essere appurato con i dovuti controlli degli organi preposti.

È importante sottolineare il concetto che ATIS non vuole essere una “zona franca” o di protezione, ma una cooperativa di aziende che dovranno rispettare le regole degli statuti e del CCL e ciò porterà enormi vantaggi ai propri soci, non solo a livello di immagine, per serietà e coerenza, ma anche come fonte di informazioni e servizi. Puntiamo insomma in maniera decisa a rendere obbligatoria l’applicazione del nostro CCL e chi non farà parte di ATIS, oltre a subire passivamente altri CCL, non avrà possibilità di partecipare a questa importante fase, alla quale tutti gli spedizionieri sono oggi invitati a cooperare direttamente, fornendo il loro contributo.

Invitiamo pertanto tutte le aziende che si riconoscono nel nostro settore di spedizionieri internazionali e nei principi della nostra Associazione ad aderire ad ATIS, al fine di incrementare il numero degli affiliati per la richiesta di obbligatorieta.

Sul tema del CCL, starne fuori oggi potrebbe essere un problema domani!

Cordiali saluti

ATIS

Fabio Maciocci
Presidente

 

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CCL ASTAG

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