Atis si prefigge come scopo di salvaguardare gli interessi settoriali, al coordinamento di azioni con scopi comuni nei confronti di tutte le autorità comunali, cantonali e federali. Anche in questo caso ATIS ha avuto un ruolo di primaria importanza e ringrazia la consigliera Nazionale Roberta Pantani.

 

Per Roberta Pantani (Lega) gli operatori esteri non devono poter operare sul territorio senza stabile organizzazione

 

La consigliera nazionale leghista Roberta Pantani ha inoltrato una mozione volta all’adeguamento della legislazione doganale e delle altre norme applicabili in vigore, al fine di prevedere che per lo sdoganamento e le operazioni doganali svolte da parte di operatori doganali esteri, si debba obbligatoriamente costituire sul territorio svizzero una stabile organizzazione.

“Con lo sviluppo di DAZIT, in particolare dal 2026, le formalità doganali in Svizzera potranno addirittura essere svolte dagli importatori direttamente ma anche e soprattutto dagli operatori esteri – argomenta Pantani – Tutto ciò in netto contrasto con l’operatività degli operatori doganali svizzeri che all’estero non si possono e non potranno presentarsi se non hanno costituito stabile organizzazione nel Paese in cui intendono operare”.

“Nel 2017 e nel 2018 sono stati rispettivamente 91 e 92 gli operatori doganali con sede all’estero nelle vicinanze del confine che hanno trasmesso dichiarazioni doganali nel sistema informatico svizzero e tuttavia nella risposta alla domanda 4) alla mia interpellanza 18.4133, il Consiglio federale non vede necessità di intervento per quanto riguarda l’obbligo di stabile organizzazione per gli operatori doganali esteri che svolgono attività in Svizzera”.

“Il settore degli spedizionieri è estremamente importante dal punto di vista fiscale e dei posti di lavoro offerti; si tenga oltremodo conto che nelle regioni di confine, sono tra i datori di lavoro più importanti. L’apertura di fatto all’accesso al mercato doganale svizzero di operatori esteri per lo sdoganamento, nuoce agli operatori locali, che non possono nemmeno godere di una reciprocità nei Paesi limitrofi”, conclude la consigliera nazionale.

fonte:

https://www.ticinonews.ch/ticino/479956/chiesto-un-adeguamento-legislativo-a-salvaguardia-degli-operatori-doganali