EVENTO PUBBLICO SPEDIPORTO

EVENTI PUBBLICO CON INVITO AD ATIS E SSC ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI SPEDIPORTO

Lo scorso 13 e 14 maggio, si è svolta a Genova, patrocinata da SPEDIPORTO (Associazione che raggruppa le aziende di spedizioni del capoluogo ligure e la più grande nel panorama italiano) una due giorni che ha visto la presenza, quali ospiti, di ATIS Associazione ticinese imprese di spedizione e logistica e di SSC Swiss Shippers Council. ATIS in particolare, ha avuto l’onore di ratificare il gemellaggio con SPEDIPORTO nell’ottica di ampliare le sinergie fra associazioni di categoria. La delegazione ticinese era composta da: Fabio Maciocci (Presidente); Paola Roncoroni (Vice Presidente) e dai delegati Giancarlo Olivieri, Martino Pezzotti e Alessandro Borghi per ATIS, mentre per SSC dall’On. Fabio Regazzi (Presidente SSC Svizzera), Philipp Muster (Direttore SSC Svizzera) e Michele Matis (Presidente SSC Svizzera italiana).

Sabato 13 maggio, nella suggestiva cornice della “Terrazza Colombo”, situata al 30° piano nel cuore di Genova, si è potuto ammirare lo splendido panorama sul centro storico ed il porto del capoluogo ligure. Durante la cena, alla presenza di numerose autorità inserite nell’attività portuale, ha avuto luogo la firma del protocollo di cooperazione tra le due associazioni. Nel contesto dell’importanza strategica, che da sempre contraddistingue il porto di Genova – il primo “approdo” per le spedizioni da e per la Svizzera – l’ampliamento delle attività che i soci ATIS svolgono e il coinvolgimento di un partner, qual è Spediporto, di primissimo calibro contribuirà allo sviluppo dei servizi offerti ai propri associati. A sugellare il gemellaggio è stato offerto da parte di ATIS un blocco di granito scolpito raffigurante la vetta di una montagna – il San Gottardo nello specifico – con alla base una targhetta celebrativa che sanciva la nascita dell’accordo impresso nella roccia; incastonato nel mezzo, ciò che più rappresenta la Svizzera: un orologio.

 

Sotto questi auspici, il 14 maggio i delegati di ATIS e di SSC hanno partecipato all’Assemblea generale di Spediporto. Alla presenza delle massime autorità cittadine, dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al Sindaco di Genova Marco Bucci, agli On. Iolanda Romano (Responsabile Terzo valico) ed Edoardo Rixi nonché al Presidente dell’Autorità Portuale del Mar Ligure occidentale Paolo Emilio Signorini, si sono tenute due tavole rotonde, ad una delle quali hanno partecipato anche Fabio Maciocci e l’On. Fabio Regazzi. Nel dibattito con domande e risposte, entrambi hanno spiegato gli scopi delle due associazioni e l’importanza delle relazioni fra le varie entità per lo sviluppo futuro del trasporto merci da e per il porto di Genova in relazione agli scambi commerciali con la Svizzera.

L’apertura dell’Assemblea è iniziata con gli onori di casa da parte del Direttore di Spediporto Giampaolo Botta, quindi è proseguita con un rapido intervento del Presidente della Regione Giovanni Toti impegnato successivamente nel Consiglio regionale, il quale ha evidenziato i vari cantieri con cui la città e la Regione sono impegnati ed ha concluso con gli auguri di rito di buon lavoro. Successivamente, il Presidente di Spediporto Alessandro Pitto, ha preso la parola informando i presenti sui temi e progetti  importanti che vedono Genova al centro di un intricato sistema di ampliamento e sviluppo delle infrastrutture che potrà avere ricadute importanti anche per il nostro paese. Basti citare la complessa opera che riguarda il Terzo valico, la linea ferroviaria ad alta velocità che, mediante 38 km di gallerie che si snodano nell’Appennino congiungerà Genova a Milano (la fine dei lavori è prevista per il 2022/2023), la quale avrà un impatto significativo sulla celerità di proseguimento dei contenitori da e per il porto stesso.

 

 

Nell’ottica del completamento della galleria di base del Ceneri, ed il suo proseguimento con Alptransit, esso contribuirà certamente ad uno sviluppo in termini di efficienza tra il porto di Genova e la Svizzera nel suo complesso. Oltre a questo, si devono considerare l’ampliamento del terminal container di Calata Bettolo e delle dighe di protezione che sovrastano l’entrata del porto, le quali garantiranno l’accesso alle grandi navi portacontainer. Il progetto dell’ampliamento della rete autostradale (la così detta “gronda”) che interesserà le quattro arterie che vi si snodano: la A10, A7, A26 e l’A12, tutto questo nel suo insieme da un’idea sull’importanza delle vie di accesso da e per il capoluogo ligure. Il futuro è decisamente in movimento per quanto concerne una regione strategica per il nostro sviluppo in ambito marittimo, starà a noi, inteso come sistema Paese (Ticino e Svizzera) saperne approfittare.