Comunicato stampa

ATIS e le parti sindacali contraenti hanno adottato di loro iniziativa un CCL, definendo una netta demarcazione fra la serietà e l’onestà nel settore degli spedizionieri e chi sta dalla parte opposta. Non ci sono mezzi termini, le aziende associate ad ATIS hanno fatto una scelta chiara di operare nel rispetto dei diritti dei lavoratori e di una corretta visione del nostro mondo professionale.

Nuovo contratto collettivo per gli autotrasportatori

Avviate le procedure per renderlo di obbligatorietà generale. Attualmente solo le aziende dell’associazione ASTAG sottostanno al contratto, ma sono già state avviate le procedure per renderlo di obbligatorietà generale a tutte aziende che si occupano di trasporto di persone o cose (anche spedizionieri non associati ad ATIS) che sono tra l’altro in fase avanzata.

LA FRONTIERA DEL DUMPING (RSI – Falò)

Nel settore delle spedizioni e della logistica, salari sotto i 3.000 franchi al mese sono diffusi. Lo testimonia chi ci lavora. Un mese fa, una parte delle ditte del settore ha firmato un nuovo contratto collettivo di lavoro (ATIS). Altre (Spedlogswiss) hanno voluto restarne fuori.

Salario minimo alla ticinese: Trasmissione Falò (RSI)

Trasmissione Falò (RSI) LA 1, giovedì 18 gennaio, 21:05   Salari minimi in Ticino. Il Governo ha presentato le proprie proposte, ora tocca al Gran Consiglio. Non sarà una passeggiata, perché datori di lavoro e sindacati pensano a cifre diverse. Ma cosa...

Sottoscritto il CCL per gli spedizionieri

I Sindacati (OCST) e la Società degli impiegati del commercio (SIC Ticino) , unitamente alla società cooperativa ATIS comunicano con grande soddisfazione di aver sottoscritto in data odierna il Contratto Collettivo di lavoro per gli impiegati nelle case di spedizione, che garantirà dal 1 gennaio 2018 rinnovata serenità ad un settore professionale che conta oltre 400 collaboratori attivi principalmente nella regione del Mendrisiotto.

Permessi speciali: responsabilità

La responsabilità in caso di danni non può essere del titolare del permesso (spedizioniere), ma unicamente alla società trasportatrice estera. Lettera inviata da ATIS

Trasporto merci a un bivio

II trasporto merci non si improvvi­sa. Lo sa bene Fabio Regazzi presi­dente dello Swiss Shippers’ Council (SSC), organizzazione che riunisce 265 trasporta­tori di merce in Svizzera, presente da qualche mese anche nella Svizzera italia­na, «dove ha gia promosso diversi seminari e forma­zioni». Insieme «all’Asso­ciazione industrie ticinesi (AITI) e alle Aziende ti­cinesi imprese di spedi­zione e logistica (ATIS) ha l’obiettivo di considerare le esigenze delle imprese attive nella Svizzera italiana – confrontate spesso con il non facile confine e con la do­gana con l’Italia – e trovare soluzioni a livello politico per semplificare l’at­tivita delle imprese stesse».

In arrivo il CCL per tutti

Quasi pronto il contratto collettivo degli spedizionieri promosso dalla Associazione ticinese imprese di spedizione e logistica, volto a rendere attrattivo il settore e a contrastare le pratiche di concorrenza sleale. Il presidente Maciocci: «Vogliamo renderlo obbligatorio per tutti gli operatori»

Exports controls ed embarghi

Svizzera, Unione Europea e Stati Uniti a confronto: AITI, in collaborazione con lo Swiss Shippers’ Council, proporrà il 24 ottobre 2017 un seminario di alto livello sugli export controls e gli embarghi. Il parterre di relatori molto specializzato e competente e può essere di interesse anche per il settore degli spedizionieri e quindi per i soci ATIS.

Controlli radiometrici: Interpellanza di Marco Romano

Il Consigliere nazionale Marco Romano, dopo un lungo lavoro in collaborazione con il Comitato di ATIS, ha deciso di depositare in data 29 settembre 2017 la seguente interpellanza:
Sorveglianza radiometrica sui rottami metallici, sui rifiuti e sui semilavorati metallici nei traffici commerciali tra Svizzera ed Italia: ingiustificate decisioni unilaterali italiane.

Designazione della merce chiara e corretta nella dichiarazione doganale

La dichiarazione doganale deve contenere una designazione della merce chiara e corretta. Da tempo l’AFD constata ehe questa indicazione e sempre meno precisa. Se in futuro gli uffici doganali constatano designazioni della merce imprecise o incomplete, rifiuteranno le dichiarazioni doganali affinche siano rettificate.

Verbale 68. Assemblea Generale Ordinaria

Verbale della 68ma Assemblea Generale Ordinaria. Ospiti Bruno Arrigoni, Sindaco di Chiasso; Silvio Tognetti, Direttore IV Circondario delle Dogane; Waldo Bernasconi, Presidente ASTAG Ticino; Antonio Nessi e Michele Bernasconi, membri ASTAG Ticino.

Rastatt, interruzione del corridoio Reno-Alpi

Rastatt, interruzione del corridoio Reno-Alpi: a rischio l’economia e il trasferimento del traffico su rotaia.
In data 22.08.2017 la Deutsche Bahn ha informato che la chiusura della ferrovia a Rastatt nella zona di Karlsruhe durerà fino al 7 ottobre 2017, periodo decisamente più lungo di quanto originariamente previsto. Le conseguenze per il traffico merci sono drammatiche

Informazione dell’ispettorato di Chiasso

Su intervento di ATIS e come da colloquio telefonico odierno, tra il nostro presidente Maciocci e il sig. Remy, ID Chiasso Brogeda, vi comunichiamo che la richiesta dell’ID Chiasso Brogeda relativa alla presenza di un nostro collaboratore allo sportello doganale per gli sdoganamenti “bloccati”’ è stata annullata.

DaziT: inizia l’era della digitalizzazione della dogana

DaziT è un progetto globale di modernizzazione e trasformazione dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD). La digitalizzazione integrale delle formalità doganali richiede il rinnovo dell’ambiente TIC nonché di tutti i processi aziendali dell’AFD. La dogana deve...