Negli ultimi tre anni, in Ticino la struttura doganale e stata ampiamente riorganizzata, con l’intento di migliorare le condizioni per le imprese attive a livello internazionale, ma anche di ottimizzare l’organizzazione interna alla dogana. II nuovo ispettorato di Vedeggio, inaugurato questa primavera in presenza di vari rappresentanti dell’economia, della politica e della societa, contribuisce a far rivalutare la piazza economica ticinese.
Di Gianandrea Piazza, responsabile dell’informazione presso la Direzione delle dogane di Lugano

«Dal 1° settembre 2011, per tutto il territorio del canton T icino a nord del ponte-diga di Melide e operativo un solo ispettorato doganale, quello di Vedeggio. Siamo cosi in grado di assicurare la dovuta flessibilita e le risorse necessarie per realizzare quelli che oggi sono strumenti indispensabili, come un’analisi professionale dei rischi ed elementi mobili da impiegare a breve scadenza. Mi congratulo con la direzione del IV circondario e con il personale per tutte queste azioni proattive!». Queste le parole del Direttore generale delle dogane, Rudolf Dietrich, a compimento di un progetto di riorganizzazione delle strutture doganali ticinesi avviato nel giugno 2009, ehe ha portato alla riunificazione degli ex 1D di Ponte Tresa e Madonna di Ponte nel nuovo ispettorato di Vedeggio. Quest’ultimo, grazie alla sua nuova configurazione, realizza il punto di incontro fra le necessita operative dei diversi attori, siano essi politici o economici, e i limiti strutturali nei quali si trova ad operare, nel rispetto piu assoluto dei numerosi compiti attribuiti.

Costante miglioramento dell’organizzazione

«Con il suo specifico know-how – ha ricordato il direttore di circondario Silvio Tognetti – e la sua capacita di innovazione, la dogana svizzera ha un grande influsso sulle scelte del settore logistico internazionale e, piu in generale, degli operatori economici. Essa deve gestire segnali contrastanti: da un lato le si assegnano costantemente nuovi compiti, dall’ altro si decidono misure di risparmio. Per assolvere il mandato nel migliore dei modi e con i mezzi a disposizione, essa e chiamata a rivalutare costantemente le strutture e ad apportare ottimizzazioni a ogni livello. La risposta a questo processo e offerta oggi dall’ispettorato di Vedeggio che, nella sua nuova configurazione, rafforza la presenza dell’ Amministrazione federale delle dogane con servizi polivalenti e a stretto contatto con gli operatori economici».

L’evento inaugurale ha trovato ampio spazio il 18 aprile 2012, in presenza del Direttore gen􀁚rale delle dogane, del direttore di circondario, di Fabio Maciocci (presidente ATIS) e Paolo Cardani (vice presidente Spedlogswiss, sezione Ticino), di autorita comunali, degli architetti e dei responsabili di FFS lmmobili, unitamente ai dirigenti del IV circondario. Come ha ricordato Tognetti, «siamo riusciti, nello spazio di due anni e in un contesto complesso, a riordinare le attivita al confine d’intesa con le istituzioni nazionali ed estere, sfruttando appieno le sinergie al nostro interno con i colleghi della regione IV e concentrando le forze dove necessario».

Dopo I’ allocuzione del Direttore generale, incentrata sull’importanza della dogana al giorno d’oggi, ehe da una parte non deve ostacolare l’economia mentre dall’altra deve fungere da filtro per proteggere la popolazione e I’ economia (che chiede un passaggio rapido del confine), nonche l’intervento del direttore di circondario, ehe ha ribadito i motivi alla base della riunificazione e ha ringraziato i collaboratori dell’ID per quanto fatto nei mesi appena trascorsi in condizioni difficili e disagevoli, e stata la volta dei rappresentanti di ATIS e Spedlogswiss. Essi hanno ringraziato la dogana per la buona collaborazione ed intesa.

Dopo alcuni brevi cenni storici in cui si e evidenziata la «strana» coincidenza che la riunificazione del 1 ° settembre 2011 seguiva di 20 anni esatti una precedente unificazione di due uffici alla base dell’ID di Ponte Tresa (Lugano Stazione e Ponte Tresa appunto), l’ispettore responsabile ha ringraziato infine i collaboratori, gli architetti, i progettisti e i responsabili settoriali coinvolti nella ristrutturazione.

Da sinistra a destra: Giovanni Lazzaroni, capo dell’ID di Vedeggio; Rudolf Dietrich, Direttore generale delle dogane; Heinrich Tresch, capo della suddivisione di Vedeggio

 

Fonte: Forum D | Rivista informativa della dogana svizzera | www.ezv.admin.ch