IN UNA LETTERA
Preoccupazione per gli sviluppi previsti sulla piattaforma logistica transfrontaliera e proposte concrete per evitare la perdita di posti di lavoro: questi, in sintesi, i contenuti di una lettera inviata dall’Associazione spedizionieri di Chiasso ai consiglieri di Stato Marina Masoni e Marco Borradori e alla deputazione ticinese a Berna. Ad anticipare la notizia è stata, ieri, TeleTicino.
La riforma in arrivo — forse già dal 2004 — nel campo dello smistamento internazionale delle merci, infatti, potrebbe avere serie conseguenze: per snellire il traffico saranno vietate le operazioni di sdoganamento delle merci alla dogana. I camion, quindi, dovrebbero attraversare Chiasso per effettuare le procedure necessarie in una struttura apposita, che attualmente non esiste.
Per gli spedizionieri, la soluzione migliore sarebbe una riqualifica degli spazi in zona stazione, prima che le FFS decidano di vendere l’area. Tale misura, oltre a garantire la funzionalità con una spesa contenuta, eviterebbe nuovi tagli nel personale.